Penelope
2014
Cemento bianco, legno e ferro;
57 x 82 x 48 cm
Penelope aspetta.
Trama e ordito di disegno negato.
Nessuna carezza tra lei e l'amato.
Ulisse permane lontano.
Gemini
2014
Legno, sabbia e acciaio;
dimensioni variabili
Foto: Giuliano Cataldo Giancotti
Legno unito da un destino comune, separato alla nascita, unito da una colonna vertebrale, collana pesante, lancia di luce. Piccoli corpi riposano inermi su un giaciglio di sabbia lunare, cercano di spostarsi. Zampe fragili di vertebre rotte lasciano grafie morbide di equilibri tesi.
Osteoporosi
2014
Legno e chiodi;
dimensioni variabili
Foto: Giuliano Cataldo Giancotti
La scultura è nata per essere toccata. Coraggio di toccare e scardinare le proprie idee. Spostare, soppesare, credere e accorgersi che colui che dimostra fragilità spesso si rivela forte.
Endendros
2014
Legno e segatura;
136 x 50 x 40 cm
Foto: Giuliano Cataldo Giancotti
Una trave cresce, un albero viene tagliato e muore. Ridare voce a quel momento di natura rotta, strappata, abusata da un uomo distratto, ormai corrotto. Rami che tentano vita, crescono e si rifanno altro, cercano di nuovo acqua. Mettere su radici. Endendros non è altro che colui che vive e abita nell’albero.
Ab Domo Mundi
2014
Stampa su alluminio dibold;
100 x 70 x 0,5 cm
10 x 15 x 0,5 cm
Progetto per installazione pubblica a S.Gimignano (SI)
Leggere la parola “casa” in una delle possibili lingue del Mondo nei pressi del citofono delle dimore degli autoctoni di S.Gimignano. 40 targhe segnano l’attenzione del turista o del passante guidandolo verso l’ufficio anagrafe dove è presente la mappa incompleta di tutte le case possibili.